La penetrazione economica cinese in America Latina e Caraibi: The dragon in the back yard

Aggiornamento: 8 mar

di Raffaele Perrone

Fonte: https: https://startingfinance.com/approfondimenti/gli-interessi-della-cina-in-america-latina/

1. La Repubblica Popolare Cinese in America Latina, un rapporto recente


Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a un processo di profonda diversificazione politica e diplomatica che ha interessato numerosi Paesi dell’area America Latina-Caraibi (ALC). Ciò può essere ricondotto alla crescente assertività in politica estera e alla volontà manifestate da molti leader latino-americani di svincolarsi dall’influenza regionale esercitata dagli Stati Uniti. Questa dimostrazione di autonomia è stata, insieme alla diminuzione dell’impegno statunitense nell’area e all’esacerbarsi dei rapporti tra i due attori, all’origine di un progressivo allontanamento di questi Stati dal ‘colosso del nord’, nonché del conseguente avvicinamento nei confronti di Pechino. Infatti, vi è una sempre maggiore offerta, da parte della Repubblica Popolare Cinese (RPC), di risorse reali quali prestiti e investimenti, l’accesso a un fiorente mercato d’esportazione e a partnership nelle istituzioni multilaterali.


Quello tra RPC e Paesi della regione latino-americana è un rapporto relativamente recente. Infatti, gli anni della grande contrapposizione ideologica hanno visto una quasi totale assenza di Pechino dal continente sud-americano. Le relazioni tra le due parti hanno iniziato ad assumere maggiore importanza a partire dagli anni ‘80, anche come effetto delle profonde riforme e aperture operate da Deng Xiaoping, per registrare poi, all’inizio del XXI secolo, una significativa accelerazione.


Ad oggi 20 governi latino-americani[1] hanno aderito alla Belt and Road Initiative (BRI) lanciata da Xi Jinping nell’ottobre del 2013 e, con ogni probabilità, molti altri lo faranno nei prossimi anni. L’adesione a tale rete transcontinentale di commercio e infrastrutture può essere interpretata come manifestazione del processo sopra descritto, e rappresenta un obiettivo di importanza economica, politica e strategica di non poco conto nel disegno di Pechino, che mira a costruire e consolidare rapporti economici stabili e diversificati nelle diverse aree del globo. A tal fine, la RPC ha adottato una strategia di promozione di programmi di aiuto e investimento basati su partenariati e accordi di libero scambio. Così come in nord Africa e nel vicino Oriente, anche l’instaurazione di solidi rapporti con i Paesi dell’area ALC sembrerebbe rientrare all’interno di tale strategia; infatti, sul piano politico e strategico, insinuarsi in un’area così vicina al territorio statunitense, potrebbe rappresentare un tentativo di re-balancing data la presenza degli Stati Uniti e dei loro alleati nel Mar Cinese Meridionale.


Per Washington, l’acuirsi dell’influenza cinese nei confronti dei suoi vicini meridionali ha generato, nelle diverse amministrazioni, un dilemma sostanziale: è opportuno eguagliare l’attivismo cinese nell’area ALC attraverso politiche che leghino i Paesi più importanti della regione al suo modello di capitalismo democratico? Oppure è necessario accettare il ruolo della Cina come importante partner economico per quei Paesi ed esplorare altri modi per riguadagnare influenza? Il riconoscimento della minaccia e il contrasto all’espansione dell’influenza cinese hanno rappresentato, già a partire dalla presidenza di Barack Obama - col pivot to Asia, poi codificato nel «sustaining US Global Leadership: Priorities of the 21st Century Defense» - una priorità nel definire la strategia statunitense in politica estera, che ha trovato continuità in tutte le amministrazioni successive.


In un simile quadro, quali potrebbero essere i motivi e le implicazioni che scaturiscono dall’avvicinamento tra i Paesi latino-americani e il colosso cinese? Come e in quali termini si sono sviluppate le relazioni commerciali e finanziarie tra gli attori in questione? Quale postura hanno assunto gli Stati Uniti in questo contesto?


2. Le relazioni commerciali