COVID-19 e restrizioni alla mobilità umana: quale impatto sui flussi migratori?

Aggiornamento: 14 dic 2020

(di Luigi Limone)


1. Introduzione

Sebbene numerosi Paesi, in particolare gli Stati dell’Unione Europea (UE), abbiano recentemente iniziato a ristabilire i propri collegamenti con i Paesi limitrofi o riaperto completamente le proprie frontiere ai visitatori stranieri, tra i mesi di marzo e maggio, ovvero quando la diffusione del COVID-19 ha raggiunto il suo picco, oltre nove decimi della popolazione mondiale (91%) – corrispondenti a circa 7 miliardi di persone – si sono ritrovati letteralmente bloccati in Paesi che hanno imposto restrizioni sulla mobilità umana e sugli ingressi di persone dall’estero, tra cui turisti, viaggiatori d'affari e immigrati.