Le migrazioni ai tempi del covid-19

Aggiornamento: 14 nov 2020

(di Andreina Bochicchio)

SAR libica: imbarcazione data alle fiamme dopo il salvataggio operato da Sea Watch 3, 25.02.2020 (Valerio Muscella)

1. Premessa

Il 31 gennaio 2020, in una seduta del Consiglio dei Ministri, è stata deliberata la dichiarazione per sei mesi dello stato di emergenza nel territorio nazionale, in conseguenza dei rischi sanitari connessi alla trasmissione virale da Covid-19.

Una delle conseguenze che ne è derivata è stata quella di definire i porti italiani come luogo non sicuro per i casi di soccorso effettuati da parte di unità navali battenti bandiera straniera al di fuori dell’area SAR italiana.

Il decreto del 7 aprile 2020 a firma del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministro dell’interno e il Ministro della salute, annovera premesse che non hanno trovato posto nelle conclusioni.

I diritti fondamentali dei richiedenti asilo, richiamati nelle premesse di tale decreto con un riferimento alla Convenzione di Ginevra del 1951, vengono violati nuovamente in nome di una pandemia, il cui contenimento non può legitt