La Federazione Russa e la strategia dei “conflitti congelati”

Aggiornamento: 5 dic 2020

(di Riccardo Cattaneo)


La dissoluzione dell’Unione Sovietica è stata all’origine del caos politico, economico e sociale che dagli anni Novanta ha interessato l’Europa orientale, il Caucaso e l’Asia centrale. La Federazione Russa, nata come Stato successore dell’Unione sovietica, sotto la presidenza di Vladimir Putin sta ricostruendo il suo potere globale. Sulla base del modello euro-atlantico, infatti, la Russia ha cercato di riorganizzare il proprio spazio geopolitico attraverso la creazione di organizzazioni internazionali per garantirsi l’allineamento dei propri vicini. Già con la nascita della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), l’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (CSTO) e l’Unione economica eurasiatica (UEE) il Cremlino ha messo delle basi per l’integrazione politica, militare ed economica della vasta area su cui ha a lungo esercitato il proprio potere sov