Il potere jihadista nel Sahel: una panoramica sui gruppi operanti nella regione

Aggiornamento: 28 ago 2021

(di Eleonora Corsale)

La regione nordoccidentale africana denominata Sahel è una delle più povere al mondo e continua ad essere sotto i riflettori della comunità internazionale. Le difficoltà strutturali causate dalle ripetute crisi alimentari, accompagnate da una crisi della governance dovuta ad una presenza statale debole e livelli di corruzione elevati, hanno offerto spazio di manovra per lo sviluppo di ogni tipo di attività illegale, il reclutamento di giovani in gruppi ribelli nonché l’armamento e la costituzione di gruppi terroristici. In questo vuoto di potere, le organizzazioni criminali si mescolano con i gruppi terroristici in maniera tale che i rispettivi ambiti di azione risultino difficili da delimitare, creando organizzazioni ibride.[1]