Yemen. L’incendio dimenticato che minaccia l’Arabia

Aggiornamento: 14 nov 2020

(di Giovanni M. Ficarra)

Fonte: ISPI

La penisola arabica è un luogo dal contesto geopolitico estremamente complesso. Le correnti tribali e religiose che la attraversano sono le più diverse e le tensioni tra di esse si manifestano al loro peggio nel conflitto civile che dal 2014 coinvolge lo Yemen.

Il Paese, situato all’estremo sud ovest della penisola ha una storia travagliata che lo ha visto sino al 1990 diviso in due Stati autonomi rispondenti ai due campi della Guerra Fredda. Dopo l’unificazione Sana’a, capitale dell’ex Repubblica Araba dello Yemen, è divenuta la capitale dello Stato unitario oggi popolato da circa 28 milioni di abitanti.


Introduzione allo Yemen

La parte settentrionale, sciita, si costituì come regno autonomo governato da una serie di Imam sino al 1962. In quell’anno un colpo di stato supportato dall’Arabia Saudita e dall’Egitto di Nasser portò alla sconfitta dei realisti (sostenuti dalla Giordania) e allo stabilimento della Repubblica Araba dello Yemen (RAY). La part