Verso le elezioni europee 2019: Intervista a Francesco Tufarelli

Aggiornamento: 14 nov 2020

(di Marco D'Amato)

Quelle del 23-26 Maggio sono state le elezioni, considerate da più analisti, tra le più importanti della storia dell’Unione europea. Infatti, se da un lato c’è stata l’incognita di BREXIT, che ha visto comunque la partecipazione del Regno Unito, dall’altra probabilmente, si potrebbe assistere ad un mutamento della scena politica grazie all’avanzata dei partiti “euroscettici”. In questa intervista al dott. Tufarelli, presidente di Europolitica, analizziamo come si sono preparati al voto i principali paesi europei e che direzione potrà intraprendere l’Unione europea, a seguito del rinnovo delle sue istituzioni.

Come stanno approcciando i Paesi europei queste elezioni europee?

Innanzitutto, abbiamo un problema atavico dei Paesi europei i quali si approcciano spesso alle elezioni europee come se fossero elezioni nazionali. Ne è di esempio il caso spagnolo il quale si appresta a confermare le recenti elezioni interne e questo si riflette nelle campagne elettorali nelle quali si trovano a parlare delle politiche nazionali. Paradossalmente, l’eccezione in questo caso potrebbe essere l