Tutte le strade portano a Roma

Aggiornamento: 14 nov 2020

Tra mito e realtà quotidiana, problemi e opportunità per Italia ed Europa ai tempi del COVID-19

(di Alessandro Vivaldi)

Roma rappresenta una sorta di mitologema, un archetipo mitico che, per quanto possa modificarsi nella storia del pensiero umano, mostra costantemente gli stessi tratti e fondamenti. Tale mitologema non è affetto dalle vicissitudini storiche: Roma rimane un’ispirazione mitologico-politica nonostante i notevoli crolli storici che la città ha vissuto (sia in importanza politica, che demografica ed economica). Un mitologema che si è proiettato nella realtà storica prima europea e poi globale, in positivo e in negativo, dai fasci littori negli emblemi statunitensi alla Roma cristiana nella propaganda dello Stato Islamico, passando ovviamente per la Terza Roma moscovita.

Non ho scelto a caso questo mitologema e il proverbio romano “tutte le strade portano a Roma”, tale scelta scaturisce infatti da alcune somiglianze nelle vicissitudini di Roma e quelle dell’Italia e dell’Europa di oggi: il permanere di un mito, rispetto al diventare una realtà periferica, il costante ritorno sulle scene mondiali in una forma o nell’altra, il costante viavài di persone e idée. Già, perché questa pare essere oggi la realtà italiana – periferia di un’Europa più franco-tedesca, e quella europea, periferia rispetto a potenze globali in crescita e politicamente decadente (almeno per quanto concerne la capacità di decisione e azione unitaria).