I dilemmi di Israele e le incognite dell’annessione

Aggiornamento: 14 nov 2020

Una panoramica sulle conseguenze domestiche dell’annessione e sul futuro dell’Autorità Nazionale Palestinese

(di Francesco Cavalluzzo)

1. Introduzione

L’accordo tra i due partiti di coalizione al potere in Israele, il Likud di Benjamin Netanyahu e il Blue and White di Benny Gantz, individua il 1° luglio come il giorno in cui Israele procederà all’annessione unilaterale di parte della Cisgiordania. Questa mossa si inserisce nel quadro del cosiddetto Piano del Secolo, un progetto politico e diplomatico dell’Amministrazione Trump, reso pubblico nel gennaio del 2020, per porre fine al pluridecennale conflitto israelo-palestinese.

Molte incertezze e dubbi ruotano intorno alla questione dell’annessione e alla sua effettiva implementazione, nonostante Netanyahu in più circostanze abbia ribadito le sue intenzioni di procedere con la stessa. I dubbi e le incertezze circa l’effettiva implementazione del piano sono legati ad una crescente opposizione interna avanzata non solo dalla società civile, ma anche da parte dell’establishment militare. A ciò si aggiungono le incognite circa l’impatto di tale decisione sulle relazioni regionali, in primis con Giordania ed Egitto con cui Israele ha siglato due accordi di pace, rispettivamente