Il caso Patrick Zaki: stavolta andrà tutto bene, forse

Aggiornamento: 21 gen

di Davide Giacomino

Di Alessandra Serranò, Agf

1. Introduzione


669 giorni di detenzione. 22 mesi di prigionia. Quasi due anni di vita passati in carcere. Questo è il tempo sottratto a Patrick Zaki, un tempo che non gli verrà più restituito. Tempo sottratto agli affetti della famiglia e degli amici, ai suoi studi universitari e soprattutto al suo attivismo per i diritti delle minoranze. Il suo grido di aiuto questa volta non è rimasto inascoltato, grazie anche a una forte mobilitazione mediatica e della cittadinanza attiva. Una mobilitazione che ha portato alla sua scarcerazione, ma non a una definitiva assoluzione dai reati contestati. Pertanto, rimane indispensabile mantenere alta l’attenzione su questo caso, per evitare che possa finire nel dimenticatoio come tanti altri. Il calvario giudiziario subito dello studente egiziano è una prassi tristemente comune in Egitto per i dissidenti.