Orion: una nuova navicella per tornare nello spazio profondo

Aggiornamento: 14 dic 2020

(di Riccardo Cattaneo)

Lo sviluppo delle architetture per l’esplorazione umana dello spazio profondo è una delle principali ragioni che spingono per il ritorno sulla Luna. Questo interesse non è esclusivo degli Stati Uniti, ma condiviso dai numerosi attori pubblici e privati che popolano il settore spaziale. L’obiettivo di rendere sostenibile l’esplorazione umana della Luna, rende il nuovo programma statunitense Artemis estremamente innovativo, permettendo all’umanità di replicare finalmente il giant leap compiuto da Neil Armstrong cinquant’anni fa. Gli Stati Uniti hanno quindi intrapreso un percorso di rivoluzione delle proprie architetture – iniziato con la dismissione degli Space Shuttle nel 2011 –, che permetterà al Paese di continuare a mantenere la leadership in un settore sempre più aperto alla concorrenza pubblica e privata. Washington ha anche intrapreso un percorso di cooperazione internazionale, ma anche in sinergia con il crescente settore privato spaziale nazionale. In questo modo, i partner internazi