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Webinar gratuito “Lo stupro come arma e crimine di guerra nel diritto internazionale”, 6 luglio 2022

Aggiornamento: 6 lug 2022


Ritornano le presentazioni online della nostra pubblicazione “L’Orizzonte degli Eventi”.


Con il webinar dedicato al n. 8/2022, “Lo stupro come arma e crimine di guerra nel diritto internazionale” (scaricabile qui), ci proponiamo di indagare gli aspetti sostanziali di una delle violazioni del diritto internazionale tra le più ignobili e disumane tra quelle perpetrate in uno stato di guerra, lo stupro. La ricerca delle autrici consegna ai lettori un potente e utile strumento che permette di sviluppare una piena consapevolezza sul fenomeno.

Il viaggio storico, giuridico e sociale, percorso dalle autrici, si intreccia con la presentazione di realtà di Paesi, come la Repubblica Democratica del Congo, l’Etiopia e il Sud Sudan, ancora al centro di sanguinose guerre di lunga durata. Percorrendo i luoghi che fanno da scenario a violenze di genere atroci, attraverso un linguaggio puntuale, empatico e critico, le autrici mettono in luce le complesse condizioni assistenziali, psicologiche e giuridiche vissute dalle vittime di violenze.


Lo studio di questi contesti lascia spazio ad una toccante e intensa testimonianza di una cooperante italiana, Sabrina Prioli, vittima di abusi sessuali in Sud Sudan.

Il Centro Studi AMIStaDeS ha il piacere di ospitare la discussione online sul tema. Con la moderazione di Claudia Candelmo (Segretario Generale, AMIStaDeS), saranno presenti le autrici:

  • Chiara Mele (Analista Area Diritti Umani, AMIStaDeS);

  • Ornella Ordituro (Analista Area Diritto Internazionale, AMIStaDeS);

con la partecipazione speciale di

  • Sabrina Prioli (Sociologa e consulente per organizzazioni internazionali no-profit e istituzioni governative)

L’incontro, fissato per il 6 luglio 2022 alle ore 18:30, sarà in diretta Youtube, Facebook e Linkedin. Agli interessati è richiesto di effettuare una previa registrazione attraverso il form d’iscrizione.

La partecipazione è gratuita.



Short bio

Claudia Candelmo. PhD in Diritto Pubblico, Comparato e Internazionale e istruttore e consigliere qualificato CRI per l'applicazione del DIU. Dal 2015 collabora con le cattedre di Diritto delle organizzazioni internazionali, Diritto dell'Unione europea, European Union Law e Diritto internazionale presso le Università LUISS e Sapienza. È Segretario Generale del Centro Studi AMIStaDeS.


Chiara Mele. Laureata in Giurisprudenza a Roma Tre, ha poi conseguito un LLM in Diritto Internazionale ed Europeo all’Università di Tilburg, in Olanda. Ha lavorato nel settore della protezione internazionale per EUAA (European Union Asylum Agency) e come consulente immigrativa in Deloitte. Attualmente è Consulente Esperto presso l’Ufficio Centrale Cittadinanza del Ministero degli Interni. Analista area Diritti Umani per AMIStaDeS.

Ornella Ordituro. Dottoressa di ricerca in Diritto Internazionale, con specializzazione in materia di asilo e tutela dei rifugiati nel diritto internazionale (presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), nutre da sempre un forte interesse per i diritti umani, la diplomazia e la cooperazione allo sviluppo. Analista area Diritto internazionale per AMIStaDeS.

Sabrina Prioli. Sociologa, specialista in monitoraggio e valutazione di progetti umanitari e consulente per organizzazioni internazionali no-profit e istituzioni governative. Da oltre vent'anni si è occupata della Pianificazione Monitoraggio e Valutazione (PM&E) di progetti di cooperazione internazionale. Nel 2016, durante una missione di lavoro in Sud Sudan, è stata vittima di un brutale assalto. Il suo impegno attuale come Coach professionista, è volto a tentare di ricostruire le vite spezzate dalla guerra, dalla fame e dalla miseria, e ad accompagnare le donne vittime di abusi a potenziare le proprie capacità e a sentirsi degne del meglio delle loro vite.


Nel 2020 ha pubblicato un libro dal titolo “Il viaggio della fenice” i cui proventi vanno in beneficenza per una associazione, in Perù, che si prende cura di giovani madri vittime di violenza sessuale.


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