Vietnam: la nuova Cina?

Aggiornamento: 14 nov 2020

(di Nicolò Rizzo)

By Perry Tse

1. Introduzione


Alla fine della Guerra Fredda, mentre Francis Fukuyama proclamava la “fine della storia” con la definitiva vittoria del blocco capitalista e il disgregamento di quello comunista, non era difficile presagire il prossimo crollo delle altre democrazie popolari.

Il contesto interno e geopolitico di molte di esse sia in Europa che in Asia che nel resto del mondo appariva particolarmente fragile alla fine degli anni Ottanta. Erano proprio questi i giorni in cui a Pechino scoppiava la rivolta di piazza Tian’anmen, evento chiave che per molti confermava la fine ormai prossima del sistema comunista cinese, e che invece segnerà un graduale ma deciso rafforzamento della leadership comunista all’interno della Repubblica popolare cinese (RPC) attraverso l’adozione di varie riforme, tra cui quella dell’istruzione in senso nazionalista.