Sergio Mattarella e il suo settennato nella storia della Repubblica

Aggiornamento: 7 feb

di Alessandro Galbarini

Fonte: Adnkronos

Il ruolo che il Presidente della Repubblica svolge nel nostro ordinamento viene, sempre più spesso, considerato di secondo piano, quasi accessorio. Benché questi eserciti un potere “neutro”, al di fuori della tripartizione dei poteri (legislativo, esecutivo o giudiziario) e con una precisa funzione di sorveglianza e coordinamento, in realtà, specialmente con l’inquilino uscente del Quirinale, si è assistito a un crescente cambiamento, con una sua sempre più attiva presenza sul panorama nazionale e internazionale.


Non più un ruolo di mera rappresentanza, ma un vero e proprio baluardo per la politica estera e punto di riferimento per quella nazionale.


1. Uno spunto biografico


Sergio Mattarella nasce a Palermo il 23 luglio 1941, e si laurea in Giurisprudenza nel 1964 all’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sulla funzione di indirizzo politico, per poi iscriversi all’albo degli avvocati del Foro di Palermo dal 1967. Ha insegnato diritto parlamentare presso l’Università di Palermo fino al 1983, per poi essere eletto alla Camera dei Deputati, dando inizio alla sua importante esperienza politica. Viene eletto deputato per la Democrazia Cristiana, con una carriera durata sette legislature nel corso delle quali ha fatto parte della Commissione Affari costituzionali, della Commissioni Affari esteri e del Comitato per la Legislazione, di cui è stato anche Presidente.


Già Ministro dei Rapporti con il Parlamento (luglio 1987-luglio 1989) e poi Ministro della Pubblica Istruzione (luglio 1989-luglio 1990), dall’ottobre 1998 è stato Vice Presidente del Consiglio dei Ministri sino al dicembre 1999 quando è stato nominato Ministro della Difesa, incarico presieduto fino al giugno del 2001. In quel periodo, l’Italia ha sviluppato una intensa presenza nelle missioni di pace dispiegate sotto l’egida delle Nazioni Unite e ha contribuito significativamente alle operazioni di interposizione e mantenimento della pace in Bosnia-Erzegovina, Kosovo e in Macedonia. L’avvio della Politica europea di sicurezza e difesa ha visto l’Italia tra i più convinti sostenitori, con l’introduzione, tra le altre, del primo corpo d’armata europeo.


Sergio Mattarella conclude la sua attività politica nel 2008, per poi essere eletto (maggio 2009) componente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, di cui è stato Vice Presidente. Il 5 ottobre 2011 viene eletto Giudice Costituzionale dal Parlamento e, infine, Presidente della Repubblica il 31 gennaio 2015.

Fonte: Il Tempo

2. Le questioni interne e le crisi politiche


Il settennato di Mattarella ha visto alternarsi schieramenti diametralmente e concettualmente opposti per quanto riguarda l’assetto politico del Paese, protagonisti di varie e ravvicinate crisi politiche. Circostanza, questa, che - assieme alla pandemia da Coronavirus - ha contribuito a rendere il mandato dell’attuale Capo dello Stato uno dei più importanti e delicati della storia recente.


La prima delle crisi politiche gestite da Sergio Mattare