Schiave di un dio: la Trokosi in Ghana

Aggiornamento: 9 set 2021

di Vittoria Paterno

Julie stava pagando per un furto commesso dal suo bisnonno. Lei è la quarta figlia vergine consecutiva inviata dalla sua famiglia per espiare quel crimine. "Da quando ho compiuto sette anni, il prete ha cercato di avere rapporti sessuali con me, ma sono riuscita a farlo desistere fino ai miei dodici anni. Allora ho ceduto perché se non lo avessi assecondato avrebbe continuato a picchiarmi”. Ora Julie ha 23 anni, è scappata di recente. . . ma la cicatrice di due pollici sulla sua guancia la contraddistingue ancora come una Trokosi. "Le persone lo notano e, sanno cosa significa. Posso dire con certezza che mi guardano spaventati o inorriditi." [1]

Testimonianza di un ex-Trokosi