Putin vuole creare una OPEC delle Materie Prime

di Alessandro Giraudo*


*Autore di "Storie straordinarie delle materie prime" e "Altre storie straordinarie delle materie prime" (ADD Editore, Torino) e professore di Finanza internazionale a Parigi.

Docente del corso "SILENT MATTERS. Problemi geopolitici e opportunità di business", organizzato dal nostro Centro Studi, sulle materie prime e in partenza a maggio 2022.

© Eduard Korniyenko/Reuters

Cosa c’è dentro la testa di Putin e di alcuni dei suoi più fedeli amici? Un’idea che si sta precisando.


Alle prese con un andamento incerto del conflitto ucraino e alle dure reazioni dell'occidente, lo Zar pensa ad una nuova "arma", che sfrutta la posizione preminente della Russia nel mercato di un ampio spettro di materie prime e nuove alleanze commerciali con potenze come la Cina (ma anche l'Arabia Saudita, l'Iran e i cari vecchi BRICS) potenzialmente in grado di ribaltare gli equilibri geopolitici.


Occorre partire anzitutto da alcune considerazioni sulla guerra in corso.


La prima osservazione è che l’operazione militare in Ucraina potrebbe ricordare la sconfitta dell’impero russo a Port Arthur del gennaio del 1905 contro i giapponesi. Putin, il GRU (Glavnoe razvedyvatel'noe upravlenie, il servizio informazioni delle Forze armate russe), la FSB (Federal'naja služba bezopasnosti, il servizio federale per la sicurezza) e la SVR (Služba vnešnej razvedki, servizio di intelligence internazionale) hanno:

  • sopravvalutato lo spirito combattivo dei giovani soldati russi e le capacità logistiche del loro sistema militare;

  • sottostimato la capacità della resistenza del popolo ucraino;

  • sottovalutato la reazione del mondo occidentale che ha preso delle misure molto pesanti (anche se alcune sono di forma) nel quadro delle sanzioni ed embarghi contro l’economia russa e gli oligarchi, anche se molti di questi hanno potuto, in parte, proteggere i loro averi;

  • sottostimato gli enormi aiuti dell’intelligence occidentale (USA in prima linea) offerti all’esercito ucraino che può disporre di informazioni di prima qualità sui movimenti delle truppe nemiche.

La seconda osservazione è che la Russia non può competere militarmente contro gli USA e (eventualmente) la Cina. Basta osservare il flusso delle spese militari:

--------------------------------------------

SPESE MILITARI - 2020

PAESE MILIARDI DI US $

USA 778

CINA 252

INDIA 72.9