Il destino dell'Amazzonia nelle mani di Bolsonaro

Aggiornamento: 14 nov 2020

(di Stefano Fraccaroli)

“All'inizio pensai che stavo combattendo per salvare gli alberi della gomma, poi ho pensato che stavo combattendo per salvare la foresta pluviale dell'Amazzonia. Ora capisco che sto lottando per l'umanità.” (Chico Mendes)


“Non un singolo centimetro di terra indigena o quilombola verrà delimitata”[1]

Con queste dichiarazioni di fuoco Bolsonaro, ex militare e candidato di destra alla presidenza del Brasile, infiammava la campagna elettorale a fine 2018, mettendo in chiaro fin da subito come, in caso di vittoria, avrebbe messo mano profondamente ai diritti delle popolazioni indigene e afro discendenti (quilombolas). Il Tropical Trump di San Paolo, vinte le elezi