Energia nucleare: la geopolitica dell’elettricità

Aggiornamento: 11 mar 2021

(di Greta Zunino)

Si ha spesso un’idea manichea del mondo dell’energia, come se ogni fonte esistente potesse essere etichettata come neutra o nociva per l’ambiente senza margine di discussione.

Pochi temi al mondo, tuttavia, sanno suscitare un grande dibattito come quello sull’energia nucleare, e avere tanti risvolti geopolitici, al di là del discorso circa la sicurezza degli impianti.

Se il primo reattore nucleare per la produzione di energia elettrica a livello commerciale ha visto la luce nel 1960 negli USA, meno di 60 anni dopo la stessa tecnologia contribuiva al 10% dell’elettricità generata nel mondo (2017). A metà 2019, 450 reattori sono operazionali nel mondo, e 52 in costruzione.


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