Crimini contro l'umanità in Burundi: l'Africa subsahariana è ancora più calda

Aggiornamento: 2 feb

(di Irene Piccolo)


Il 29 settembre di quest’anno la Commissione d’inchiesta per il Burundi, istituita nell’ambito delle Nazioni Unite, ha chiesto con insistenza al governo burundese di cessare le violenze in corso nel Paese ormai dall’aprile 2015, quando il presidente Nkurunziza (etnia Hutu) ha deciso di candidarsi per il terzo mandato consecutivo contravvenendo alle legislazioni interne. Da allora sia la minoranza Tutsi sia gli Hutu moderati (che non vedono di buon occhio la repressione compiuta dal governo nei confronti dei primi) sono stati vittime di diversi crimini (come evidenziato dal rapporto che la Commissione stessa ha rilasciato lo scorso 11 agosto e disponibile a