II Edizione Corso di Alta formazione in Studi Artici e Antartici - Online, dal 29 novembre 2021

Aggiornamento: 13 dic 2021


Dopo il successo della passata edizione, AMIStaDeS e Il Caffè Geopolitico - questa volta in collaborazione con Osservatorio Artico - ripropongono il “Corso di Alta Formazione in Studi Artici e Antartici. Il Diritto, la Geografia e l’Anima dei Poli”.


Lo sai che l'Artico è un mare mentre l'Antartico è un continente, quindi le regole che si applicano sullo sfruttamento delle loro risorse - e non solo - sono completamente diverse? Che l'acquisto della Groenlandia da parte degli Stati Uniti non era un capriccio di Trump e che, per lo stesso motivo, ogni anno Canada e Danimarca combattono la c.d. Battle of Bottles? Lo sai che l'Antartide è considerata da Pechino la "nuova frontiera strategica" della politica estera cinese?

Pensi che i popoli indigeni siano solo quelli della foresta amazzonica o della Papua Nuova Guinea? Ti sbagli: l'Artide è abitato da tantissime popolazioni che hanno saputo ritagliarsi uno spazio all'interno dell'Arctic Council.



TARGET DEL CORSO

Il corso è rivolto a studenti e neolaureati, ricercatori e studiosi del tema, appassionati e a chi desidera lavorare in settori che sono a stretto contatto con queste due aree geografiche.


Sull'Artico e l'Antartico si giocano le principali scommesse di questo secolo: le nuove rotte, i contenziosi internazionali, l’energia e l’ecologia.


Ma come è avvenuta la "scoperta" dei Poli e chi ha diritto a rivendicarne la sovranità? Alcune risposte possiamo trovarle nei trattati internazionali e nelle regole di Diritto del Mare, altre nelle decisioni politiche degli Stati artici e antartici, che non sono solo Canada e Federazione Russa, ma anche Cile e Argentina che della corsa all'Antartide hanno fatto un terreno di sfida decennale.

L'apertura delle nuove rotte solleva questioni logistiche: il transito per il Passaggio a Nord Ovest è libero o bisogna pagare il pedaggio? E il Passaggio a Nord Est è per la Russia il nuovo terreno di scontro con la NATO e un interesse condiviso con la Cina?

La geopolitica dei Poli è particolarmente complessa e passa anche per lo sfruttamento delle risorse minerarie ed energetiche, ma anche per il dilemma ambientale con l'inquinamento che le nuove rotte e le nuove scoperte stanno incrementando.

E poi ci sono i Popoli del Lungo Inverno: non solo gli Inuit, ma anche i Jakuti cui Mosca guarda con estrema attenzione per i diamanti, e non solo, presenti sul proprio territorio, i Sami, i Tungusi.


STRUTTURA DEL CORSO

Lezioni: 4 moduli preregistrati (12 ore totali). Scarica locandina e programma<