Coronavirus: che impatto ha sull’industria spaziale?

Aggiornamento: 14 dic 2020

(di Stefano Dossi)

L’industria spaziale dei paesi leader nel settore sta subendo ritardi a causa della rapida diffusione del Sars-CoV-2, il virus che causa la malattia denominata Covid-19. Il motivo ha a che fare con le risorse umane: la ricerca e l’esplorazione spaziale per funzionare non hanno solo bisogno di satelliti in orbita ma anche di persone che costruiscano i dispositivi e preparino i siti di lancio. Le grandi agenzie spaziali e le imprese stanno riducendo al minimo il dispiegamento del loro personale.

L’esplorazione del così detto quarto ambiente è sempre stata l’indicatore della capacità dell’uomo di andare oltre i confini stabiliti. Ora, invece, il Covid-19 ci costringe non solo a stare a casa ma ci incatena a terra, letteralmente. Tuttavia, le missioni già avviate non si fermano e, con il progressivo appiattimento della curva dei contagi, i lavori ricominceranno appena possibile.