Comprendere le risorse del terrorismo: quali sono e da dove provengono

Aggiornamento: 24 ago 2021

(di Eleonora Corsale)

Gli sforzi per smantellare le risorse finanziare dei gruppi terroristi rappresentano tutt’oggi un punto chiave della strategia americana per la lotta contro il terrorismo. Più di 140 milioni di dollari destinati ad attività terroristiche risultano congelati in circa 1400 conti bancari nel mondo.[1]

Partendo dall’assunto probabilmente errato che gli attentati abbiano un costo elevato, i governi hanno per anni cercato di precludere ai gruppi terroristici l’accesso al sistema finanziario internazionale introducendo liste nere, congelando fondi o imponendo normative volte a prevenirne i finanziamenti. Come è stato dimostrato da alcuni esperti, questo approccio ha sicuramente svolto una funzione di deterrente spingendo i gruppi terroristi ad acquisire nuove competenze nell’eludere i controlli e nel trovare nuovi mezzi per raccogliere denaro.[2]