BREXIT: il compimento di una crisi annunciata

Aggiornamento: 14 nov 2020

(di Federico Di Benedetto)

Credit: Tolga AKMEN / AFP

Nel corso degli ultimi anni, il vocabolario della politica internazionale si è arricchito di una nuova parola: Brexit. Che il Regno Unito si accinga a lasciare l'Unione Europa (UE) è noto a tutti dal 23 giugno 2016. Quel giorno, il 72% degli aventi diritto al voto si recò alle urne elettorali per esprimersi, in un referendum consultivo, circa la permanenza del Regno Unito nell'UE. La maggioranza (51.9%) decise di sostenere il leave. Cameron, fautore del remain, optò per le dimissioni a seguito del risultato del referendum. Theresa May prese il suo posto a capo dell'esecutivo britannico e, il 29 marzo 2017, diede formalmente avvio alla procedura dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona. [1] Quest'ultimo prevede che uno Stato membro possa decidere di abbandonare l'UE a seguito di un periodo di transizione di due anni.