Attanasio come Hammarskjöld: un cuore buono al servizio della diplomazia

Aggiornamento: 7 set 2021

di Irene Piccolo

Generalmente AMIStaDeS non prende la parola “a caldo” su ciò che succede; segue i fatti, li analizza, cerca di comprenderli e condivide i risultati di queste riflessioni. Tuttavia, essendo un Centro studi che si occupa della promozione della cultura internazionale, è stata colpita al cuore da quanto accaduto ieri nella Repubblica Democratica del Congo. Un agguato contro chi è l’avamposto della cultura italiana nel mondo e, al contempo, il primo luogo di dialogo con l’altro da noi e di reciproca conoscenza, il canale di ingresso delle altre culture: il personale diplomatico, simboleggiato nell’immaginario collettivo dalla figura dell’ambasciatore. L’uccisione di Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci ha riportato immediatamente la mia mente al 1961.